Pronomi diretti (mi, ti, lo, la …)
I pronomi (mi, ti, lo, la, ci, vi, li, le) sono prima del verbo, sostituiscono l’oggetto e rispondono alle domande “chi?” e “che cosa?”. Mi, ti, ci, vi sono anche pronomi indiretti (a chi? a che cosa?)
I pronomi (mi, ti, lo, la, ci, vi, li, le) sono prima del verbo, sostituiscono l’oggetto e rispondono alle domande “chi?” e “che cosa?”. Mi, ti, ci, vi sono anche pronomi indiretti (a chi? a che cosa?)
“Bene” è un avverbio (dice la qualità buona di una azione), “buono” è un aggettivo (dice una qualità positiva di qualcosa o di qualcuno). Verbo + bene “Mangio bene”, Nome + buono/a/i/e “Un prodotto buono”
Bologna in bianco! Sotto la neve, la città è magica… e alcuni studenti a gennaio l’hanno vista così!
Aggettivi e pronomi che indicano la proprietà di qualcosa (mio, mia, tuo, tua, suo, sua nostro, nostra, vostro, vostra, loro). Si declinano per genere (maschile e femminile) e per numero (singolare e plurale)
Espressione “mi/ti/gli/le/ci/vi piace” (soggetto singolare) e “mi/ti/gli/le/ci/vi piacciono” (soggetto plurale) indica “attrazione”. Mi piace il vino rosso / Mi piacciono i vini italiani
Aggettivi o pronomi dimostrativi per indicare qualcosa o qualcuno vicino o lontano: questo/questa (vicino a chi parla) quello/quella (lontano da chi parla). Questo libro / Quel libro
Uso di “c’è” (singolare) e “ci sono” (plurale) per indicare l’esistenza o la presenza di persone, animali o cose in un luogo o in una situazione. C’è mia madre / Ci sono mia madre e mio padre
Trasformate le seguenti frasi con il gerundio presente o il gerundio passato