studenti cultura italiana bologna studiano sui colli bolognesi

Classe di Giuliana

Gia:

Ieri era una classe molto interessante! Onestamente, ero un po’ sorpresa che le persone erano davvero felice di rispondere alle nostre domande- definitivamente non come nel New York! La cosa che era simile a New York è quello, anche se Bologna ha alcuni problemi con il turismo oppure la mobilità, i Bolognesi sono molto contenti e felici con la città e loro sanno che la vita a Bologna è molto buona. Era un po’ più difficile per me da capire gli italiani perché hanno parlato molto veloce e non così chiaramente a ho capito più che pensavo.

Domenica:

Il prete e l’assessore alla mobilità. Ieri pomeriggio, dopo pranzo, siamo andate a scuola per la prima lezione. Questa lezione era speciale perché abbiamo fatto gruppi piccoli e abbiamo fatto domande ai cittadini di Bologna per strada. Abbiamo trovato qualche italiano e abbiamo fatto un intervista a loro. All’inizio ero molto nervosa e pensavo che avrei cominciato a piangere ma quando ho iniziato a parlare è diventato molto facile e divertente. Evidentemente parlo bene in italiano il problema è per me la fiducia e la sicurezza.
Per qualche giorno nell’aula abbiamo imparato della città di Bologna – la politica, i progetti per il futuro, come la città è cambiata, economia e della mobilità. Quindi le nostre interviste sono sulla Bologna. Abbiamo chiesto domande come “Comè la città quando eri piccola?” e “Due cose che vorrebbe cambiare di Bologna” e “Ti piace il nuovo tram?”. L’ultima gruppo di italiani con abbiamo parlato era un sacerdote (con i vestiti normale) e l’assessore alla mobilita a Bologna. Questo gruppo di uomini era molto gentile con noi e il prete si chiama Don Domenico come me. Ci hanno invitato in chiesa per l’intervista e poi lui mi ha chiesto “hai bisogno per la confessione?”. Ho detto “No, non so le parole per i peccati!”.
E un esercizio molto importante per me perché devo dire – penso che parlo bene l’italiano ma non ho coraggio. Allora dopo la lezione di ieri, perche ho fatto bene, sono stata contenta.

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