Il giorno seguente gli studenti suddivisi in gruppi hanno scritto un articolo sull'esperienza: uno degli aspetti centrali delle riflessioni è stato il tempo.
Aspetto emerso per via dell'antichità della bottega e degli oggetti, ma anche per il tempo che Pierluigi dedica alla sua passione. Un modo di intendere il lavoro non più comune. Il tempo ha spinto anche a riflessioni verso il futuro: Paula e Gabi hanno aggiunto che gli oggetti realizzati sopravviveranno al creatore, portando la testimonianza del suo lavoro negli anni.
Laura, Vincenzo, Teresa e Adriana
Ieri siamo andati in una bottega di un fabbro. Era il negozio del suo nonno. Fa questo lavoro da quando era un ragazzo. Lui a fatto molte cose interessante, anche una lampa per la città di Londra. Lui ha parlato di come è lavorare un suo lavoro. Ha detto che la sua cosa preferita del suo lavoro è lavorare con il fuocco. Per fare un oggetto deve di prima fare il disegno nella carta, poi inizia con il ferrò.
Paula e Gabi
Questa bottega artigianale essiste da l’inizio del secolo XX. Il proprietario Pirluigi l’ha ereditato del suo nonno. La natura è la sua inspirazione principale per le sue opere . Secondo Pierluigi è fondamentale essere sensibile per essere fabbro.
Queste opere sono eterne e questo è molto importante per la sua bellezza.
Tutti i bolognesi conoscono le opere de Pierluigi e gli recorderanno anche quando non sarà più.
Ximena e Noa
Oggi a Bologna abbiamo visitato la bottega di un fabbro che ha ereditato questo mestiere da suo nonno. Ci ha raccontato che suo nonno diceva sempre che il ferro gli aveva salvato la vita. Grazie al suo mestiere durante la guerra non era dovuto andare in combattimento. Insieme al mestiere il nipote ha ereditato anche l’amore per il fuogo. Un elemento necessario per la vita. Ci ha speggato che per essere un fabbro devi essere forte e coraggioso ma allo stesso tempo devi avere la sensibilità e la delicatezza di un petalo di rosa.









