{"id":13764,"date":"2020-04-10T16:18:52","date_gmt":"2020-04-10T14:18:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/?post_type=lectures&#038;p=13764"},"modified":"2020-04-11T15:57:21","modified_gmt":"2020-04-11T13:57:21","slug":"tokyo-2002","status":"publish","type":"lectures","link":"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/zh-hans\/lectures\/tokyo-2002\/","title":{"rendered":"Tokyo"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"tb-fields-and-text\" data-toolset-blocks-fields-and-text=\"3e1d2592ce20bdf2bf813c9dfa44c991\"><h2>CULTURA ITALIANA<\/h2>\n<p>1. Cultura Italiana&nbsp;Cultura Italiana \u00e8 una scuola di lingua e cultura italiana a Bologna, a Arezzo, a&nbsp;Manciano in Maremma&nbsp;Bologna \u00e8 una bella citt\u00e0 medievale situata a sud di Milano, tra Venezia e Firenze.&nbsp;Arezzo si trova tra Firenze, Perugia e Roma.&nbsp;La Maremma \u00e8 una zona corrispondente al selvaggio sud della Toscana sul mare:&nbsp;MAREMMA= MARittiMA&nbsp;La vita e la storia di Cultura Italiana \u00e8 legata alla storia e alla vita delle citt\u00e0.&nbsp;Chi studia a Cultura Italiana si integra per la durata del corso nella vita di&nbsp;Bologna dove impara a parlare e a capire, inoltre impara a leggere e a scrivere.&nbsp;2. Bologna&nbsp;Bologna (Arezzo e Manciano) sono citt\u00e0 di origine etrusca come le citt\u00e0 delle&nbsp;Toscana che \u00e8 appunto la regione degli Etruschi (Tuschi), da cui deriva il nome&nbsp;Toscana.&nbsp;Ma Bologna fu invasa dai Galli (390 prima di Cristo) quindi rinacque come citt\u00e0&nbsp;romana (189 prima di Cristo), poi divenne libero comune (1116 dopo Cristo) nel&nbsp;medioevo.&nbsp;Durante il rinascimento (1500) si aprirono piazze e si costruirono nuovi palazzi.&nbsp;Altre trasformazioni avvennero nel periodo barocco (1600) e in epoca moderna&nbsp;(1800), ma la citt\u00e0 mantiene oggi la sua forma medievale con 42 chilometri di&nbsp;portici! I portici sono molto comodi per guardare tranquillamente i negozi protetti&nbsp;dalla pioggia e dal traffico.&nbsp;Passeggiando \u00e8 ancora possibile vedere precisamente i segni delle trasformazioni&nbsp;storiche della citt\u00e0: tombe etrusche, strade romane, palazzi medievali.<\/p>\n<p>Oggi Bologna \u00e8 una citt\u00e0 di 400.000 abitanti (900.000 abitanti con la provincia), \u00e8&nbsp;ricca e produttiva per la presenza di tante piccole industrie ad alta tecnologia.&nbsp;2.1. Bologna in Italia&nbsp;Bologna \u00e8 famosa in Italia perch\u00e9 ci si vive bene. Secondo le statistiche \u00e8 la citt\u00e0&nbsp;dove la maggior parte degli italiani vorrebbe vivere. I servizi pubblici (trasporti,&nbsp;ospedali, polizia) funzionano bene. Ci sono molti negozi, belle vetrine, tanti locali&nbsp;e gente elegante, ma la vita ha mantenuto le sue tradizioni. Anche alla notte c\u2019\u00e8&nbsp;molta vita, uomini e donne si incontrano e girano per la citt\u00e0 tranquillamente&nbsp;anche da soli, senza particolari pericoli. La gente \u00e8 molto cordiale e volentieri&nbsp;parla con gli stranieri perch\u00e9 non ci sono molti turisti stranieri. Per fortuna&nbsp;l\u2019industria del turismo di massa che invade le citt\u00e0 italiane, non ha ancora&nbsp;scoperto questa citt\u00e0, dove la bellezza \u00e8 nascosta dietro le facciate medievali degli&nbsp;imponenti palazzi.&nbsp;Il 60% delle famiglie bolognesi \u00e8 composta da una persona sola. I bolognesi sono&nbsp;in gran parte \u201csingle\u201d. Chi vive solo ha molto tempo per uscire alla sera per&nbsp;incontrare gente e divertirsi. Per questo motivo la regione di Bologna presenta per&nbsp;i sociologi la concentrazione pi\u00f9 alta in Europa di luoghi di divertimento:&nbsp;ristoranti, bar, osterie, cinema, teatri, discoteche, ma anche biblioteche, musei.&nbsp;2.2. Bologna nel mondo&nbsp;Bologna \u00e8 famosa nel mondo per due aspetti: per la qualit\u00e0 della cucina e per&nbsp;l\u2019universit\u00e0 che \u00e8 la pi\u00f9 antica d\u2019Europa.&nbsp;2.2.1. La cucina&nbsp;Bologna \u00e8 il paradiso della cucina perch\u00e9 si trova al centro di un magico triangolo&nbsp;di terra tra l\u2019Italia continentale (nord) e Italia mediterranea (centro sud). C\u2019\u00e8 \u201cun&nbsp;mosaico\u201d di sapori:&nbsp;i sapori che arrivano dall\u2019Appennino con gli aromi pungenti del \u201csottobosco\u201d,&nbsp;i gusti ricchi della pianura e il profumo dei frutti di mare.&nbsp;Bologna \u00e8 il capoluogo dell\u2019Emila- Romagna. I Romani unirono le due regioni con&nbsp;la Via Emila. Ma la gente \u00e8 diversa: l\u2019Emilia \u00e8 abitata da un popolo con le&nbsp;caratteristiche del nord come la solidit\u00e0, la concretezza e la severit\u00e0, la Romagna&nbsp;invece ha una cultura del sud, che \u00e8 esorbitante, ingegnosa e passionale.&nbsp;Infatti i longobardi hanno imposto i modi germanici fino a Bologna, mentre a sud&nbsp;di Bologna, in Romagna, sono rimaste le abitudini di Bisanzio (Costantinopoli)&nbsp;oggi Istambul.&nbsp;A Bologna dunque si incontra la cultura del nord (continentale) e quella del sud&nbsp;(mediterranea), ma anche la civilt\u00e0 occidentale dell\u2019Europa e quella orientale della&nbsp;Turchia.&nbsp;Di queste diverse culture ci sono tracce nella gastronomia: il maiale (nord europa)&nbsp;la pecora (oriente). I tortellini riempiti di carne, i tortelloni (tortelli, cappelletti)&nbsp;riempiti di formaggio (ricotta).&nbsp;Ecco alcune esempi la bruschetta con olio, aglio, pomodoro e peperoncino&nbsp;(rappresentano la cucina mediterranea), il prosciutto e il salame e il parmigiano&nbsp;rappresentano la cucina continentale, ma il vino rappresenta il nord, il sud, l\u2019est&nbsp;e l\u2019ovest.&nbsp;L\u2019eccellenza della cucina si pu\u00f2 provare nei numerosi ristoranti di qualit\u00e0.&nbsp;Anche i ristoranti economici hanno un livello molto alto perch\u00e9 rispettano le&nbsp;abitudini della cucina tradizionale combinata con ingredienti delicati e con la&nbsp;qualit\u00e0 del vino. Ci sono delle scuole di cucina, una in particolare, quella delle&nbsp;\u201cSorelle Simili\u201d \u00e8 stata frequentata dalla moglie di Girolamo e invece lui,&nbsp;Girolamo ha scritto e pubblicato un libro su questo argomento. Anche una&nbsp;nostra studentessa Noa, ha frequentato una scuola di cucina a Bologna e adesso&nbsp;conduce un programma di cucina in televisione.&nbsp;2.2.2. Il tortellino&nbsp;Bologna \u00e8 una citt\u00e0 medievale, dove la bellezza \u00e8 nascosta, bisogna scoprirla. Ma&nbsp;ha anche altri segreti, per esempio la qualit\u00e0 della cucina.&nbsp;Il tortellino \u00e8 il principe della cucina bolognese. La sua forma richiama l\u2019ombelico.&nbsp;Ripieno: 100 lombo di maiale, 100 vitello o tacchino (scottati nel burro) 100&nbsp;prosciutto, 50 mortadella , macinare e aggiungere 150 parmigiano grattugiato, 2&nbsp;uova, sale e pepe.&nbsp;2.2.3. L\u2019Universit\u00e0&nbsp;Gli studenti iscritti all\u2019Universit\u00e0 di Bologna sono 120.000. Per questo la vita&nbsp;culturale e sociale \u00e8 molto intensa. Permane ancora l\u2019abitudine caratteristica&nbsp;bolognese di lavorare o studiare intensamente, ma dopo il lavoro o lo studio&nbsp;bisogna divertirsi: allora i bolognesi, i professori e gli studenti, donne e uomini di&nbsp;tutte le et\u00e0 riempiono i locali dove mangiano, bevono, o si incontrano per gli&nbsp;aperitivi nel centro storico della citt\u00e0 come si fa in un piccolo paese.&nbsp;2.2.3.1. Origine dell\u2019Universit\u00e0&nbsp;L\u2019Universit\u00e0 di Bologna \u00e8 nata da professori di diritto romano, che studiavano le&nbsp;leggi scritte dei romani, necessarie per governare i Comuni. La data di fondazione&nbsp;\u00e8 il 1088, ma esisteva gi\u00e0 da prima.&nbsp;Gli studenti nel medioevo si trasferivano a Bologna da ogni parte d\u2019Europa,&nbsp;pagavano il professore, a volte il professore affittava a loro anche la casa e&nbsp;noleggiava i libri (che in quel periodo costavano moltissimo ed erano molto&nbsp;pesanti). La citt\u00e0 teneva molto alla presenza degli studenti e all\u2019universit\u00e0 che&nbsp;portavano benessere economico.Gli studenti dovevano stare bene a Bologna e&nbsp;l\u2019insegnamento doveva funzionare senn\u00f2 si trasferivano, come \u00e8 successo nel&nbsp;1300 quando gli studenti hanno lasciato lo studio bolognese per andare da&nbsp;professori a Padova, cos\u00ec \u00e8 nata l\u2019universit\u00e0 di Padova (citt\u00e0 tra Bologna e&nbsp;Venezia).&nbsp;3.Origine di Cultura Italiana&nbsp;Cos\u00ec come l\u2019universit\u00e0 \u00e8 legata allo sviluppo della citt\u00e0, cos\u00ec anche la scuola&nbsp;Cultura Italiana \u00e8 alleata alle abitudini della citt\u00e0 dal 1981 per diffondere la&nbsp;lingua e la cultura italiana. Gli studenti che vengono a Bologna imparano la&nbsp;lingua e conoscono la vita italiana vera, quella degli italiani, non quella dei turisti.&nbsp;3.1. La sede: Palazzo Pepoli&nbsp;La sede della scuola \u00e8 uno dei palazzi medievali pi\u00f9 prestigiosi della citt\u00e0 che&nbsp;apparteneva alla famiglia Pepoli. Taddeo Pepoli nel 1337 divenne il primo Signore&nbsp;della citt\u00e0 e comandava Bologna come la famiglia Medici a Firenze.&nbsp;3.2. Lo staff e la consistenza di Cultura Italiana&nbsp;Nella scuola di Bologna c\u2019\u00e8 un direttore generale, che sono io, una direttrice&nbsp;amministrativa per la gestione dei corsi, una direttrice didattica, 18 insegnanti.&nbsp;Gli insegnanti sono laureati all\u2019Universit\u00e0, in pi\u00f9 hanno seguito un corso di 320&nbsp;ore di formazione per insegnanti di italiano per stranieri presso Cultura Italiana.&nbsp;La scuola \u00e8 specializzata nell\u2019insegnamento dell\u2019italiano, \u00e8 riconosciuta dallo Stato&nbsp;Italiano. La sede principale \u00e8 a Bologna poi ci sono due filiali in Toscana, una a&nbsp;Arezzo e una a Manciano in Maremma.&nbsp;3.3. L\u2019organizzazione dei corsi e delle lezioni&nbsp;Sono previsti 10 livelli diversi a seconda della conoscenza della lingua e della&nbsp;capacit\u00e0 di usarla. Le lezioni durano 4 ore (di 50 minuti) dalle 9:00 alle 12:40 alla&nbsp;mattina o dalle 13:00 alle 16:40.&nbsp;La prima parte delle lezioni dalle 9:00 alle 11:00 (o dalle 13:00 alle 15:00) \u00e8&nbsp;dedicata alle strutture. Di queste due ore, una serve per attivare l\u2019uso delle&nbsp;strutture grammaticali e lessicali con giochi, roll-play, conversazioni, un po\u2019 di&nbsp;teatro e l\u2019altra ora per introdurre le nuove forme.&nbsp;Nella seconda parte della lezione cambia l\u2019insegnante, inizia dopo la pausa di 20&nbsp;minuti dalle 11:20 alle 12:40 o dalle 15:20 alle 16:40 serve per sviluppare&nbsp;l\u2019espressione e la comunicazione. Que&nbsp;studiare, bisogna parlare, anche se ancora non ci si sente capaci e in ogni caso si&nbsp;\u00e8 insicuri.&nbsp;Ci sono persone tedesche per esempio, non giovani come me, che hanno studiato&nbsp;l\u2019italiano con il sistema simile a quello della scuola italiana, nello stesso modo in&nbsp;cui io ho studiato il latino, il greco antico e l\u2019inglese: conoscevo benissimo la&nbsp;grammatica potevo leggere la poesia (oggi mi sono dimenticato) leggevo i sonetti di&nbsp;Shakespeare, ma parlo male l\u2019inglese e capisco poco. Questi signori tedeschi&nbsp;conoscono tutte le regole, possono anche leggere Dante, ma non parlano.&nbsp;L\u2019italiano \u00e8 una lingua viva per bisogna parlare con la gente anche fuori dalla&nbsp;scuola. La scuola provvede a insegnare a parlare per il 60 o 70%, ma l\u2019abitudine a&nbsp;capire e a parlare si costituisce per il 30 o 40% fuori dalla scuola con gli italiani.&nbsp;Ma trovare amici italiani dipende dalla fortuna. La scuola vuole integrare gli&nbsp;studenti nella citt\u00e0, vuole fare conoscere la gente, ma non pu\u00f2 produrre i contatti&nbsp;personali che dipendono dalle persone.Alcune persone si trovano simpatiche e&nbsp;interessanti e comunicano.&nbsp;Oltre alle lezioni a scuola l\u2019insegnante prevede 2 ore al giorno di compiti, tutti i&nbsp;giorni, anche il sabato e la domenica. I compiti si possono fare a scuola sempre,&nbsp;ma il marted\u00ec e gioved\u00ec dalle 5 alle 7 c\u2019\u00e8 un insegnante tutore che vi aiuta.&nbsp;In pi\u00f9 ci sono tre incontri (di 2 \u2013 3 ore ciascuno per un totale minimo di 6 ore alla&nbsp;settimana di programma) di visite, passeggiate, spettacoli, seminari per conoscere&nbsp;la vita della citt\u00e0, la storia e l\u2019arte e anche per incontrare gente.&nbsp;Dopo il test, la presentazione della scuola e del programma si formano le classi.&nbsp;E\u2019 possibile frequentare un certo livello (per esempio Medio 1) per le strutture e&nbsp;un livello diverso (per esempio Elementare 2) per la seconda parte della lezione di&nbsp;espressione e comunicazione.&nbsp;Nella classe ci sono 8-10 persone, al massimo 12 persone. Sono di diverse&nbsp;nazionalit\u00e0, hanno lo stesso livello di conoscenza, ma esperienze e ritmi di&nbsp;apprendimento diversi. Ogni Unit\u00e0 Didattica dura 2 settimane. Dopo 2 settimane&nbsp;si formano nuove classi, con altri studenti dello stesso livello, perch\u00e9 le persone di&nbsp;lingua spagnola, per esempio imparano pi\u00f9 rapidamente delle persone di lingua&nbsp;inglese, o di lingua giapponese e dopo due settimane sono gi\u00e0 di un livello&nbsp;diverso.E\u2019 importante ricostituire le classi dello stesso livello per evitare la&nbsp;frustrazione per gli studenti che hanno la progressione regolare, o per evitare la&nbsp;noia per gli studenti che imparano l\u2019italiano con pi\u00f9 facilit\u00e0.&nbsp;Se uno studente non si trova bene nella classe si rivolge all\u2019insegnante per&nbsp;cambiare. L\u2019insegnante con la direttrice didattica trova sempre una risposta&nbsp;soddisfacente per lo studente. Anche se il livello \u00e8 giusto, ma lo studente si trova&nbsp;male in quella classe \u00e8 importante trovare una soluzione che soddisfi lo studente.&nbsp;Non si pu\u00f2 infatti imparare a parlare se non ci si trova bene in quel gruppo. Ogni&nbsp;gruppo classe infatti \u00e8 diverso anche se le persone sono dello stesso livello.&nbsp;3.4. I progressi nell\u2019apprendimento&nbsp;Dopo 4 settimane di corso uno studente elementare pu\u00f2 gi\u00e0 capire le domande&nbsp;semplici e farsi capire nei negozi e nei ristoranti.&nbsp;Dopo 12 settimane tutti gli studenti parlano e capiscono in modo sufficiente per&nbsp;la vita quotidiana senza fatica: per fare la spesa, per chiedere informazioni, per&nbsp;rispondere e parlare al telefono, per esprimere il disaccordo, per viaggiare, per&nbsp;andare dal medico eccetera.&nbsp;Dopo 24 settimane gli studenti sono in grado di esprimere lo stesso concetto in&nbsp;diversi modi, anche la comprensione \u00e8 diventata solida e il lessico \u00e8&nbsp;sufficientemente ricco. A livelli diversi gli studenti sono gi\u00e0 capaci di scrivere in&nbsp;modo abbastanza corretto e comprensibile.&nbsp;Nei periodi successivi si imparano le espressioni idiomatiche, i modi di dire, i&nbsp;linguaggi settoriali o delle professioni: per esempio quello della banca e&nbsp;dell\u2019economia, quello della cucina, eccetera.&nbsp;3.4. I servizi&nbsp;La scuola \u00e8 a disposizione degli studenti per aiutarli a risolvere le difficolt\u00e0 che&nbsp;uno straniero pu\u00f2 incontrare all\u2019estero. Per questo ci sono anche due insegnanti&nbsp;che parlano giapponese (uno, Alessandro, ha la moglie e la figlia giapponese)&nbsp;Questi insegnanti grazie alla comprensione della lingua giapponese possono&nbsp;aiutare meglio gli studenti giapponesi a risolvere eventuali problemi.&nbsp;Al momento dell\u2019iscrizione lo studente riceve la conferma e l\u2019indirizzo dell\u2019 alloggio&nbsp;che la scuola ha provveduto a trovare.&nbsp;Quando questa persona arriva all\u2019aeroporto di Bologna pu\u00f2 prendere un taxi&nbsp;perch\u00e9 l\u2019aeroporto \u00e8 vicino al centro di Bologna (7 Km). Il taxi costa circa 35.000&nbsp;lire, 2.000 yen. La famiglia \u00e8 informata dell\u2019orario di arrivo e aspetta a casa la&nbsp;persona. Ma se uno studente non \u00e8 abituato a viaggiare e ha paura (come me che&nbsp;ho paura a venire in Giappone) pu\u00f2 chiedere alla scuola il servizio di pick up che&nbsp;costa 105.000 lire, 6.000 yen tutto compreso.&nbsp;3.5 Gli studenti&nbsp;A Bologna vengono 1300 persone all\u2019anno dall\u2019Europa, dall\u2019America dal Giappone&nbsp;e un po\u2019 dalla Corea. I tedeschi sono la maggioranza 26 %, poi giapponesi 14% ,&nbsp;poi gli americani e gli altri europei.&nbsp;Tra i personaggi famosi che sono venuti ai nostri corsi la figlia del principe Turn&nbsp;und Taxis, l\u2019australiana Natale Faber Castel , signore delle matite, Tommaso,&nbsp;figlio di Isotta, sorella di Isabella Rossellini, Katty, una nipote della famiglia&nbsp;Kennedi, l\u2019assistente di Gorge Clooney .<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"inline_featured_image":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"class_list":["post-13764","lectures","type-lectures","status-publish","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.9 - 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