{"version":"1.0","provider_name":"Cultura Italiana Bologna","provider_url":"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/ko\/","author_name":"Luigi Gaudino","author_url":"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/ko\/author\/amministratore\/","title":"Testimonial about Cultura Italiana Bologna: Vi Hong","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"rZhu6DLvG9\"><a href=\"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/ko\/testimonial\/vi-hong\/\">Vi Hong<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/ko\/testimonial\/vi-hong\/embed\/#?secret=rZhu6DLvG9\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Vi Hong&#8221; &#8212; Cultura Italiana Bologna\" data-secret=\"rZhu6DLvG9\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","description":"Caro Massimo,  Mi ricordo che il mio primo giorno a Cultura Italiana ci hai fatto visitare la scuola. Ci hai mostrato non solo dove gli oggetti sembrano allo stesso tempo grandi e piccoli, e lo \u201cspazio lungo e stretto\u201d. Alla fine, ci hai mostrato un monogramma inciso nel muro.  Grazie a te ho avuto l\u2019esperienza di Bologna dentro metta la tua carta sonora, mi ricordo un monogramma di Bologna stessa. \u00c8 un monogramma che nasce passato, presente, futuro, pietra ed asfalto. E questo stesso monogramma parla anche dei nostri corsi.  Negli Stati Uniti \u00e8 stato pubblicato solo la parte finale di questa storia, per\u00f2 mi \u00e8 sempre rimasta impressa. Quando cammino nel labirinto di portici, con i suoi difetti e le sue svolte, e con il dubbio che forse esiste una perfezione, mi sento legato alla citt\u00e0. Perch\u00e9 lei traccia una specie di monogramma dei suoi amici.  C\u2019\u00e8 qualcosa di molto speciale nel modo in cui ti connetti con le persone alla scuola. Forse i misteri belli della vita \u00e8 la struttura pi\u00f9 nascosta della scuola, ma io so come un amico gestirli.  Non posso fare a meno di pensare al tuo sorriso dedicato mentre cammini per le strade di Bologna.  Grazie di tutto"}