{"id":4936,"date":"2024-08-27T13:46:36","date_gmt":"2024-08-27T13:46:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/blog\/attivita\/geografia-e-identita-scrittura-geografica-parte-1\/"},"modified":"2024-08-27T13:46:36","modified_gmt":"2024-08-27T13:46:36","slug":"geografia-e-identita-scrittura-geografica-parte-1","status":"publish","type":"attivita","link":"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/blog\/attivita\/espressione-e-comunicazione\/livello-c\/geografia-e-identita-scrittura-geografica-parte-1\/","title":{"rendered":"Geografia e identit\u00e0: scrittura geografica (parte 1)"},"content":{"rendered":"<p><strong>I. Attivit\u00e0 1.<\/strong> Introduciamo il tema del paesaggio e della geografia attraverso la lettura a voce alta di un testo in italiano dialettale. Dopo averlo letto due volte lentamente, domando agli studenti di discutere in coppia e provare a ricostruire le sensazioni che il testo evoca loro. Successivamente, confrontandosi a coppie, proveranno a rispondere alle seguenti domande:\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>Il testo rappresenta un paesaggio durante la notte o il giorno?\u00a0<\/li>\n<li>Chi sono, secondo voi, i protagonisti?<\/li>\n<li>Che cosa vi trasmette il testo?\u00a0<\/li>\n<li>Il testo \u00e8 allegro o \u00e8 triste?\u00a0<\/li>\n<li>Quali sono i suoni pi\u00f9 frequenti?<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>II. Attivit\u00e0 2.<\/strong> Dopo questa prima parte, leggiamo il testo in italiano e proviamo a capire se ci eravamo prefigurati una narrazione uguale, simile o differente. In questa fase, potrebbe essere interessante domandare agli studenti perch\u00e8 un elemento\/un suono\/un verbo li abbia rimandati ad un'immagine piuttosto che ad un'altra, in modo tale da riflettere sulle proiezioni fantastiche della lingua e dei suoni e iniziare a individuare tipi di paesaggi diversi.\u00a0<\/p>\n<p><strong>III. Attivit\u00e0 3.<\/strong> Per iniziare la condivisione geografica, ogni studente dovr\u00e0 pensare ad un paesaggio\/oggetto\/narrazione etc... che rappresenta il proprio paesaggio geografico\/identit\u00e0 geografica e dovr\u00e0 prepararsi a presentarlo alla classe motivando la sua scelte. Durante questa fase, gli altri studenti ascolterrano e prenderanno appunti, prestando attenzione a cosa il luogo\/oggetto descritto evochi o rappresenti. Saranno entrambi liberi di farsi domande reciproche e iniziare cos\u00ec ad entrare nella storia geografica dei propri compagni.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>[giorno 2.]<\/strong><\/p>\n<p><strong>I. Attivit\u00e0 1. <\/strong>A casa, ho preparato poi delle cartoline con i tre luoghi geografici\/frasi indicati dagli studenti il giorno precedente (in allegato). Ho deciso di scegliere delle foto\/dipinti degli stessi luoghi in momenti differenti del passato in modo tale che diano loro sensazioni e stimoli diversi. Ogni cartolina ha uno spazio bianco sottostante che servir\u00e0 agli studenti per appuntare le prime impressioni su ci\u00f2 che osservano e per aggiungere le informazioni raccolte nella lezione di ieri.\u00a0<\/p>\n<p><strong>II. Attivit\u00e0 2. <\/strong>Gli studenti inizieranno a lavorare su una cartolina che riporta<em> un paesaggio diverso dal proprio, <\/em>scrivendo sotto l'immagine tutte le parole che gli vengono in mente. Durante questa fase potranno aiutarsi con gli appunti presi nella lezione precedente nel momento di ascolto delle presentazioni degli altri. In questo modo, entreranno nel paesaggio degli altri e si prepareranno alla fase creativa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L'attivit\u00e0 nasce dall'idea di discutere di spazi geografici\/identitari utilizzando la geografia letteraria. L'attivit\u00e0 \u00e8 stata divisa in tre\/quattro giorni, in modo tale da permettere agli studenti di entrare gradualmente nell'argomento e di arrivare alla fase creativa dopo aver creato uno spazio di condivisione stimolante e divertente.  <\/p>\n","protected":false},"featured_media":4935,"parent":2812,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-4936","attivita","type-attivita","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/attivita\/4936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/attivita"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/attivita"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/attivita\/2812"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}