{"id":2824,"date":"2024-01-21T23:31:02","date_gmt":"2024-01-21T23:31:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/blog\/?post_type=attivita&#038;p=2824"},"modified":"2024-01-21T23:44:28","modified_gmt":"2024-01-21T23:44:28","slug":"artisti-di-strada","status":"publish","type":"attivita","link":"https:\/\/www.culturaitaliana.eu\/blog\/attivita\/espressione-e-comunicazione\/livello-c\/artisti-di-strada\/","title":{"rendered":"Artisti di Strada"},"content":{"rendered":"\n<iframe width=\"1280\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xTQemA52Pbg\" title=\"Artista di strada a Bologna\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1.Guardate il video e provate a descriverlo. Che cosa vedete? Riconoscete la zona di Bologna in cui \u00e8 stato girato? Parlate con la classe?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><textarea rows=\"4\" cols=\"50\" style=\"width:100%\"><\/textarea><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>2.Intervista il tuo compagno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Suoni uno strumento o lo suonavi in passato?<br><textarea rows=\"4\" cols=\"50\" style=\"width:100%\"><\/textarea><\/li>\n\n\n\n<li>Qual \u00e8 lo strumento che preferisci e perch\u00e9 ?<br><textarea rows=\"4\" cols=\"50\" style=\"width:100%\"><\/textarea><\/li>\n\n\n\n<li>Cosa ne pensi degli artisti di strada? Ti piacciono? Ne conosci qualcuno?<br><textarea rows=\"4\" cols=\"50\" style=\"width:100%\"><\/textarea><\/li>\n\n\n\n<li>Quando sei in un ristorante ed entra un artista di strada cosa fai? Ti infastidisce o ti piace sentirlo suonare e gli dai qualche moneta?<br><textarea rows=\"4\" cols=\"50\" style=\"width:100%\"><\/textarea><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Confrontate le vostre risposte e riferite alla classe<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Leggi il testo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\"Mio padre, non solo non amava la musica,<br>ma la odiava: odiava ogni specie di<br>strumento che producesse musica, si trattasse<br>d'un pianoforte, d'una fisarmonica o d'un<br>tamburo. Una volta io ero a Roma con lui,<br>subito dopo la guerra, in un ristorante: entr\u00f2<br>una donna a chiedere l'elemosina. Il<br>cameriere fece l'atto di cacciarla via. Mio<br>padre s'infuri\u00f2 contro quel cameriere, url\u00f2: -<br>Le proibisco di cacciar via quella povera<br>donna! La lasci stare! - Fece l'elemosina alla donna; e il cameriere,<br>offeso e rabbioso, si ritrasse in un angolo, col suo tovagliolo sul<br>braccio. La donna tir\u00f2 fuori dal suo pastrano una chitarra, e<br>cominci\u00f2 a suonare. Mio padre, dopo un poco, prese a dar segni<br>d'impazienza, i segni d'impazienza che lui dava a tavola: spostava<br>il bicchiere, spostava il pane, spostava le posate, e si sbatteva il<br>tovagliolo sulle ginocchia. La donna continuava a suonare,<br>piegandosi su di lui con la sua chitarra, grata a lui che l'aveva<br>protetta, e dalla chitarra partivano lunghi gemiti malinconici.<br>\u201c Tratto da Lessico famigliare di Natalia Ginzburg<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Leggi le affermazioni e decidi se sono vere o false<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il padre non amava la musica ad eccezione del pianoforte, della fisarmonica e del tamburo<br>V F <input style=\"width:30px\"><\/input><\/li>\n\n\n\n<li>II cameriere ha litigato con il padre dell\u2019autrice<br>V F <input style=\"width:30px\"><\/input><\/li>\n\n\n\n<li>Il padre era contento che la donna cominciasse a suonare<br>V F <input style=\"width:30px\"><\/input><\/li>\n\n\n\n<li>La donna ha cominciato a suonare una musica triste<br>V F <input style=\"width:30px\"><\/input><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sostituite le espressioni in grassetto con altre di uguale significato<\/strong> <input style=\"width:200px\"><\/input><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entr\u00f2 una donna a <strong>chiedere l'elemosina<\/strong> <input style=\"width:200px\"><\/input><br>Il cameriere fece l'atto di <strong>cacciarla via<\/strong> <input style=\"width:200px\"><\/input><br>La donna tir\u00f2 fuori dal suo <strong>pastrano <\/strong><input style=\"width:200px\"><\/input> una chitarra<br>Mio padre, dopo un poco, prese a dar <strong>segni d'impazienza<\/strong> <input style=\"width:200px\"><\/input><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sottolinea i verbi all\u2019imperfetto e al passato remoto e decidi con un compagno che cosa indicano (descrizione, azione definita ecc\u2026) ecc.. ecc\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><textarea rows=\"4\" cols=\"50\" style=\"width:100%\"><\/textarea><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Adesso immagina e scrivi con un compagno la fine della storia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><textarea rows=\"4\" cols=\"50\" style=\"width:100%\"><\/textarea><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ora confrontatela con l\u2019originale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\"Mio padre, non solo non amava la musica, ma la odiava: odiava ogni<br>specie di strumento che producesse musica, si trattasse d'un<br>pianoforte, d'una fisarmonica o d'un tamburo. Una volta io ero a<br>Roma con lui, subito dopo la guerra, in un ristorante: entr\u00f2 una donna<br>a chiedere l'elemosina. Il cameriere fece l'atto di cacciarla via. Mio<br>padre s'infuri\u00f2 contro quel cameriere, url\u00f2 : - Le proibisco di cacciar<br>via quella povera donna! La lasci stare! - Fece l'elemosina alla donna;<br>e il cameriere, offeso e rabbioso, si ritrasse in un angolo, col suo<br>tovagliolo sul braccio. La donna tir\u00f2 fuori dal suo pastrano una<br>chitarra, e cominci\u00f2 a suonare. Mio padre, dopo un poco, prese a dar<br>segni d'impazienza, i segni d'impazienza che lui dava a tavola:<br>spostava il bicchiere, spostava il pane, spostava le posate, e si<br>sbatteva il tovagliolo sulle ginocchia. La donna continuava a suonare,<br>piegandosi su di lui con la sua chitarra, grata a lui che l'aveva<br>protetta, e dalla chitarra partivano lunghi gemiti malinconici.Mio<br>padre a un tratto esplose: - Basta con questa musica! Se ne vada! Io<br>non sopporto di sentir suonare! - Ma quella continuava: e il<br>cameriere, trionfante, taceva l\u00e0 nel suo angolo, immobile,<br>contemplando la scena.\"<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Role Play: In gruppi di 4. Immaginate la scena del brano che avete letto e create un dialogo fra i personaggi indicati sotto. .Uno dei vostri compagni sar\u00e0 il regista della scena. Quando siete pronti drammatizzerete il role play davanti alla classe.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ruolo A: il padre<br>Ruolo B:il cameriere<br>Ruolo C: la donna<br>Ruolo D: il regista<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1.Guardate il video e provate a descriverlo. Che cosa vedete? Riconoscete la zona di Bologna in cui \u00e8 stato girato? 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